La mancata apertura dello sportello del Gruppo di Azione Locale (Gal) a Licata è motivata dall’amministrazione con l’impossibilità di sostenerne i costi. A spiegare il punto di vista dell’Esecutivo è l’assessore alle Attività Produttive, Giuseppe Ripellino. “I costi sono la nota dolente – le sue parole – l’individuazione del personale e la sua formazione, i locali idonei (con tutto ciò che ne discende), gli strumenti logistici e digitali, utenze, servizi ausiliari, spese di pulizia ecc…, hanno dei costi periodici che il comune di Licata oggi, purtroppo, non può permettersi di affrontare – spiega Ripellino – perché tale strumento, sicuramente ha una grande importanza per la nostra città ed il sottoscritto ne è grande sostenitore”. L’Ente ne fa quindi una questione di opportunità alla luce delle deficitarie condizioni di cassa. “Ancor più, alla luce di ciò che stiamo vivendo attualmente – prosegue l’assessore Ripellino – impegnare somme per tali scopi ci proietterebbe a gravi inadempienze nei confronti dei nostri concittadini, già abbastanza vessati da scelte poco felici in passato. Con ciò non si vuole sminuire l’importanza di tale strumento, anzi, ma purtroppo nella vita bisogna fare i conti con la realtà”. Come noto, l’approvazione del bilancio di previsione 2019 andrà in votazione in Consiglio comunale solo nelle giornata di lunedì. “Nella nostra città, considerata la situazione economica-finanziaria dell’ente – conclude Ripellino – si fa fatica a garantire i servizi essenziali, ma nonostante tutto (grazie anche all’aiuto dei cittadini) si sta affrontando tutto con il massimo impegno, politico e personale”.