Crisi idrica agli sgoccioli, o quasi, per Licata.
Nel pomeriggio si è riunita la Cabina di regia siciliana per l’emergenza idrica, presieduta dall’ingegnere Cocina, capo della Protezione Civile regionale, ed al termine di un confronto serrato sono state accolte le istanze dell’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Angelo Balsamo.
“Abbiamo fatto rilevare i gravissimi disagi che la popolazione licatese sta soffrendo – ha annunciato il primo cittadino – a causa della penuria di acqua ed abbiamo ottenuto precise garanzie sul fatto che da domani Licata riceverà 12 litri al secondo in più di acqua, e da mercoledì 40 litri al secondo in più. In questo modo i turni di distribuzione nelle case scenderanno a meno di una settimana”.
Finalmente, in questa “caldissima” estate sul fronte idrico per Licata, arriva una buona notizia.
“Abbiamo evidenziato come in questa estate – ha aggiunto Balsamo – la dotazione idrica per la nostra città sia stata inferiore rispetto alla norma, e ciò ha provocato non poche sofferenze alla comunità intera. Considerate che attualmente arrivano a Licata circa 70 litri al secondo (58 al serbatoio Sant’Angelo e 13 a quello di Safarello), ma dovremmo avere una dotazione non inferiore a 110 litri al secondo. L’ingegnere Cocina, accogliendo le nostre richieste, ha dato disposizione al capo di Siciliacque, ingegnere Burruano, anch’egli componente della Cabina di regia per l’emergenza idrica, di aumentare di circa 40 litri al secondo la dotazione per Licata. Non è la soluzione di tutti i nostri problemi, ma sicuramente un deciso passo avanti. E’ facile intuire che noi non stiamo certo a guardare, ma muoviamo ogni passo necessario per affrontare le emergenze della nostra comunità, quella idrica in primis”.







