Si comunicano alla cittadinanza due importanti interventi di Cittadinanzattiva, uno in ambito scuola e l’altro per le liste di attesa, qui di seguito dettagliati.

A circa 50 giorni dall’avvio del nuovo anno scolastico e a fronte di 69 crolli che, fra settembre 2023 e settembre 2024, hanno interessato le nostre scuole, il Ministero dell’Istruzione e della Ricerca non ha ancora aggiornato i dati sulle condizioni di sicurezza e di vivibilità degli istituti scolastici del nostro Paese.

L’Anagrafe dell’edilizia scolastica, infatti, ci restituisce una immagine ferma al 2022/23 e, per alcuni indicatori, al 2018/19.

Per questo Cittadinanzattiva ha inviato una istanza di accesso civico rivolta al MIM per chiedere la pubblicazione dei dati 2023/24 e 2024/25 relativi a dodici ambiti e a numerosi indicatori, fra i quali ad esempio le certificazioni di agibilità statica e di prevenzione incendi, la presenza di barriere architettoniche, di impianti di riscaldamento, di condizionamento e/o ventilazione, l’anno di costruzione, gli eventuali interventi di adeguamento e miglioramento sismico.

Liste di attesa. Cittadinanzattiva ha inviato a tutti i presidenti di regione l’istanza di accesso civico generalizzato

Come noto, infatti, con il decreto del 17 febbraio 2025, il Ministero della Salute ha definito le linee guida per la realizzazione, il funzionamento e l’interoperabilità della Piattaforma nazionale delle liste di attesa (Pnl).

Ogni Regione è, dunque, chiamata a collaborare fornendo dati aggiornati in tempo reale su agende, prestazioni e prenotazioni.

Inoltre, la Piattaforma nazionale delle liste di attesa dovrebbe assicurare la verifica dei percorsi di tutela previsti dal Piano nazionale di governo delle liste di attesa e l’applicazione della legge che prevede anche che nell’eventualità che i tempi previsti dalle classi di priorità individuate nel Piano Nazionale di Governo delle liste di attesa 2019-2021 non possano essere rispettati siano attivati percorsi di tutela specifici per garantire la prestazione ai cittadini.

Dalla sede di Cittadinanzattiva-Licata

Coord. Maria Grazia Cimino