Proseguono i festeggiamenti in onore del Santo Patrono Sant’Angelo nel 333° anniversario della protezione di Licata dal terremoto del Val di Noto per intercessione del martire carmelitano.
Dopo la traslazione dell’Urna di ieri alla presenza di autorità civili e militari, tante iniziative: alle 9 e alle 11 due messe, dalle 12 la Recita dell’Angelus e l’esposizione del Santissimo Sacramento con esposizione fino a sera. Alle 15 le campane suoneranno a morto nell’orario della tragedia di Noto in onore delle vittime del terremoto. Alle 19 la Santa Messa celebrata dal Vicario Generale dell’Arcidiocesi di Agrigento, don Giuseppe Cumbo.
Domani – 12 Gennaio – alle 9 la Messa dei Frati Carmelitani, alle 10 la recita delle Lodi, alle 18 il Santo Rosario che precede la Messa delle 19 con il Te Deum e la riposizione dell’Urna Sacra nella Cappella di Sant’Angelo.







