Prestazioni straordinarie per i piloti licatesi nella riviera romagnola. Il gruppo, guidato da Anna Triglia e sostenuto dall’Amministrazione e dalla città, lancia la sfida per il titolo a Roma.
Una spedizione trionfale, nata sotto il segno del sacrificio e conclusasi tra gli applausi del pubblico e della critica sportiva. La terza prova del Campionato Italiano di Moto d’Acqua, svoltasi a Rimini, ha decretato un verdetto chiaro: l’armata dei piloti di Licata è una delle realtà più forti e coese del panorama nazionale.

La dura trasferta, iniziata nella giornata di giovedì, ha cementato un gruppo che non è solo una squadra sportiva, ma l’espressione di un’intera comunità. A capitanare la delegazione con dedizione, attenzione e profondo impegno è Anna Triglia, figura chiave nel supporto logistico e morale dei piloti, presente in ogni tappa per coordinare il gruppo e tenere alto l’orgoglio della città in tutta Italia.

Un lavoro di squadra supportato costantemente, seppur da lontano, da tutta l’Amministrazione comunale – nel ruolo di “primo tifoso” – e da una cittadinanza sempre più vicina e calorosa verso i propri atleti.
I risultati in acqua sono stati a dir poco straordinari. Nella categoria F2, Licata ha piazzato ben due piloti sul podio. Denny Tilocca, già vicecampione nel 2025, ha conquistato il primo gradino del podio, ponendo una seria ipoteca sulla corsa al titolo italiano. A completare questo splendido successo di squadra si è piazzato l’altro talento licatese, Alessandro Spiteri, autore di una gara maiuscola che lo ha visto conquistarne un meritatissimo terzo posto.

Le emozioni forti sono continuate con la prestazione eroica di Angelo Massaro, ormai soprannominato da pubblico e addetti ai lavori “Il Gatto”. Massaro ha confermato la sua totale supremazia nelle partenze in stile “Le Mans”, scattando con la rapidità di un felino e facendo impazzire il cronista e gli spettatori. Nonostante abbia dovuto fare i conti con pesanti problemi fisici in entrambe le manche, il pilota ha stretto i denti ed è salito sul gradino più alto del podio, regalando una prova di puro cuore.
Ottime notizie arrivano anche dalla categoria “Ski”, dove il giovanissimo Giuseppe Cremona ha centrato un prestigioso terzo posto, confermando una crescita tecnica esponenziale e netti miglioramenti. Ha sfiorato il podio per un soffio, invece, Vincenzo Cammilleri, impegnato nella combattuta categoria “Spark”; il pilota si è dimostrato estremamente competitivo ma, purtroppo, solo una pesante penalizzazione subita gli ha negato una medaglia che, per quanto fatto vedere in acqua, avrebbe ampiamente meritato.
Rimini si tinge così dei colori di Licata. Il segnale mandato al campionato è forte e chiaro: la scuderia licatese è pronta a dare battaglia e a cercare il colpaccio definitivo nella quarta, attesissima tappa che si terrà a Roma.







