Prosegue l’attività della Questura di Agrigento volta al contrasto e alla prevenzione di manifestazioni di pericolosità sociale a tutela della sicurezza del cittadino.
Negli ultimi due mesi, attraverso l’attività istruttoria della Divisione Polizia Anticrimine, il Questore di Agrigento Tommaso Palumbo ha emesso 57 provvedimenti preventivi nei confronti di altrettanti soggetti, ritenuti a vario titolo pericolosi per la sicurezza pubblica.
Sono stati raggiunti da provvedimenti di DASPO, sei ultras licatesi e uno favarese, autori dei disordini commessi durante l’incontro sportivo tra il Castrumfavara e il Licata Calcio, valevole per i playout di serie D, disputatasi lo scorso 11 maggio presso lo stadio “Bruccoleri” di Favara. Nei confronti dei predetti, resisi responsabili di lancio di materiale pericoloso durante lo svolgimento della partita e di danneggiamento della porta di gioco, determinando anche l’interruzione dell’incontro calcistico, è fatto divieto di accedere alle manifestazioni calcistiche per un periodo compreso tra 1 e 5 anni. Per tre dei tifosi licatesi inoltre, trattandosi di soggetti recidivi, in quanto già in passato colpiti da provvedimenti analoghi, è scattato, altresì, l’obbligo di presentazione presso gli Uffici di Polizia in occasione delle partite del Licata Calcio per i prossimi 5 anni.







