Il Licata non ci sta e replica al comunicato stampa emesso dal Città di San Vito Lo Capo. In giornata sono attese dichiarazioni del Patron Enrico Massimino.

Ecco il comunicato stampa diffuso ieri nel tardo pomeriggio dal Licata.

Preso atto del comunicato diffuso dalla Società Città di San Vito Lo Capo in merito a quanto accaduto durante l’intervallo della gara odierna, il Licata Calcio ritiene doveroso precisare quanto segue.

Nessun tesserato, dirigente o membro dello staff gialloblù ha posto in essere comportamenti violenti o condotte, verbali o fisiche, lesive nei confronti degli avversari.
Nel tunnel degli spogliatoi non si è verificato alcun episodio di aggressione, ma esclusivamente normali scambi verbali riconducibili alla consueta dinamica e tensione agonistica di una gara.

Al termine dell’intervallo, la squadra del Licata è regolarmente rientrata in campo per la ripresa del gioco, restando in attesa degli avversari e apprendendo con sorpresa la decisione del San Vito Lo Capo di non proseguire l’incontro.

In merito alle dichiarazioni secondo cui non vi sarebbero state le condizioni di sicurezza per disputare il secondo tempo, il Licata Calcio si dissocia totalmente da tali affermazioni, ritenendo che il servizio d’ordine predisposto al Dino Liotta fosse, come sempre, adeguato e conforme agli standard previsti.

Cogliamo l’occasione per ringraziare le Forze dell’Ordine e tutti gli addetti alla sicurezza per il lavoro efficace e prezioso che svolgono in occasione delle nostre gare interne, garantendo regolarmente ordine e serenità.

La società ribadisce con fermezza la propria totale estraneità a qualsiasi atto di violenza o comportamento antisportivo.

Il Licata Calcio, così come i propri tifosi e appassionati, resta sorpreso e amareggiato per quanto accaduto.

La società, qualora necessario, tutelerà la propria immagine e le proprie ragioni nelle sedi competenti, rinnovando il proprio impegno nel difendere i valori autentici dello sport.