Il 13 di giugno saremo in piazza insieme ai concittadini di Licata e con quelli di Canicatti che contemporaneamente manifesteranno per il DIRITTO all’ACQUA.
L’atavico disservizio sulla distribuzione dell’acqua, perchè li è il vero problema assieme al suo stoccaggio poichè acqua ne avremmo a sufficienza, sembra aver trovato un “compagno di viaggio” ovvero l’ aggressione verso i cittadini utenti e verso coloro che con il proprio lavoro hanno sopperito ai disservizi.
Tanti sono i punti contro cui ci opponiamo storicamente, ma per dare soluzione a questi necessitiamo di uno strumento “senza il quale non”, questo strumento è la PARTECIPAZIONE POPOLARE .
La presenza dei cittadini di Licata e Canicatti, con l’auspicio sin da subito di creare rete con tutti i cittadini del nostro Ambito Territoriale, è la chiave per scardinare un sistema di distribuzione che cambia nome ma non sostanza.
Vogliono nascondere le loro incapacità tramite banalità assurde quali il controllo igienico delle cisterne, che sono la prova stessa del fallimento nella distribuzione idrica, per non parlare de “l’acqua degli Dei” che invece certifica il fatto che il cda di AICA vive su un’altro pianeta.
Il problema acqua abbraccia, in sintesi, il prossimo futuro delle collettività che sempre più saranno ricattate per accedere al prezioso bene e dalla difesa di questo bene primario scaturirà la difesa di tutti gli altri diritti.
Alzare la testa, organizzarsi e proporre risulta unica via per arginare un progetto già in corso, ovvero la “quotazione” in borsa dell’acqua.
Acqua per i cittadini, acqua per i contadini ed attività; questo chiediamo senza se e senza ma.
Lo slogan del comitato organizzatore è quanto mai chiaro “NON DELEGARE GLI ALTRI, PORTA TE STESSO”.
Gianluca Mantia – Comitato Licata Un bene Comune







