gruppo_licatalabIl gruppo “Ora-Licata Lab” si dice fortemente preoccupato circa la gravità della situazione relativa alla sicurezza, alla legalità ed il controllo del territorio urbano e rurale della nostra città. Urge portare alla attenzione della nostra comunità, del Civico Consesso e della Amministrazione Comunale, come il verificarsi con frequenza del fenomeno “ bullismo” e comportamenti di inciviltà diffusa, coinvolgano fasce di giovani,sicuramente una minoranza, in atteggiamenti spesso poco consoni alle regole di sana e civile convivenza. Ancora piu’ gravi gli episodi di delinquenza comune. Giova ricordare come poco tempo fa, proprio in pieno centro storico ed in prossimità del nostro Palazzo di Città, venivano perpetrate azioni criminose a danno di esercizi commerciali, come se non bastasse la già conclamata crisi economica che attanaglia il settore; quasi a voler sfidare e schernire le Istituzioni Pubbliche. A cio’ si aggiunga anche il fenomeno diffuso ed ormai fisiologico del “randagismo” ( è ormai normale incontrare branchi di cani che si aggirano indisturbati per le vie cittadine) che, di fatto, inibisce la circolazione pedonale o con bici per le vie della nostra città. Il problema peggiorerà sicuramente nel prossimo futuro, sia in termini di aumento di popolazione canina, in quanto non sono state effettuate sterilizzazioni in un numero apprezzabile, sia in termini di aumento del rischio di trasmissione malattie. Ed ancora l’inquietante verificarsi di furti di cavi elettrici nelle zone rurali del nostro territorio, che oltre a procurare il danno del blocco delle lavorazioni agricole, ne provocano anche la beffa, poiché le aziende agricole colpite dai black out, per poter lavorare, devono necessariamente comprare i gruppi elettrogeni. Detti atti delinquenziali si sono anche estesi nelle periferie del nostro territorio. Potremmo parlare anche dei numerosi incendi dei cassonetti dei rifiuti registratisi negli ultimi giorni; dell’incendio divampatosi recentemente presso l’immobile sito all’interno della villa sita in contrada “ Piano Cannelle”( il nostro gruppo aveva proposto l’installazione di un sistema di video sorveglianza che fungesse da deterrente per quanti, nel corso del tempo, hanno fatto scempio di questo importante spazio verde). Potremmo ancora parlare del verde pubblico e di come, nei fatti, sia stato consegnato al degrado e all’abbandono quasi totale. Basta visitare le aree verdi, le rotonde, gli ingressi della nostra città per verificare l’assenza pressoché totale della “mano pubblica”. Il crollo infine del viadotto “ Petrulla” ha messo a serio rischio la già ansimante economia del nostro territorio; senza considerare le gravi ripercussioni di ordine economico che subiscono le aziende balneare della nostra fascia costiera. Abbiamo chiesto in Consiglio Comunale che venisse attivato in Prefettura il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza per discutere ed affrontare il tema “ legalità” sulla scorta dei continui episodi criminosi che si registrano nel nostro territorio, ma di questo non si è ancora avuto riscontro. Dobbiamo ancora aspettare che altri nefasti eventi si verifichino ed avvolgano la città in uno stato di impotenza e rassegnazione oppure, tutti: istituzioni pubbliche, associazioni, parti sociali,chiesa, forze dell’ordine e cittadini singoli siano chiamati a lavorare assieme, ad elabore proposte concrete affinchè la nostra comunità esca dal torpore di cui attualmente sembra irrorata. Per fare questo ognuno di noi, per il ruolo che occupa nella società, pensiamo debba meglio elaborare il concetto di cittadinanza che è fatto di osservanza delle regole civili, di rispetto della legalità,di consapevolezza dei propri diritti e dei propri doveri; di essere, in sostanza, “portatore sano” di valori morali e civili.