20151019_173817Non era facile trattare Pier Paolo Pasolini in una conferenza. Eppure all’interno della sala letture della biblioteca comunale Luigi Vitali di piazza Matteotti, Nicoletta Casano (dell’Associazione Artistica 33), Daniela Cretesi, Gaetano Cellura (relatore della serata) e Elio Arnone ci sono riusciti. La conferenza, presentata dal giornalista professionista Angelo Augusto, ha sviluppato oltre a una profonda riflessione sull’attualità di Pasolini, letture poetiche e dialoghi della sua notevole opera. Gli organizzatori hanno alternato alla relazione dello scrittore Gaetano Cellura, delle letture e dei momenti di recitazione che hanno dato alla serata un ritmo più pimpante e gradito dai numerosi ospiti della sala lettura della biblioteca comunale Luigi Vitali che in alcuni momenti ha fatto registrare il tutto esaurito. L’iniziativa di dedicare a Pasolini una conferenza nel quarantesimo anniversario della morte è stata 20151019_175735condivisa, sposata e sostenuta dal gruppo dirigente del Partito democratico di Licata e dall’onorevole Angelo Capodicasa che non ha fatto mancare il proprio intervento, rimarcando il fatto che quella di ieri sera è stata la prima iniziativa organizzata in Provincia. Nel finale si sono registrati gli interventi del dottore Enzo Marrali, della preside Bruna Montana e del professore Paolo Mancuso. La difficoltà maggiore nell’affrontare la serata era racchiusa principalmente nel fatto che Pasolini è stato un intellettuale poliedrico, voce sempre fuori dal coro, un pamphlettista polemico contro l’omologazione “fascismo antifascismo”, contro il nuovo conformismo culturale e sociale, la nuova società dei consumi, e contro quel processo di industrializzazione che l’Italia povera e agricola in quegli anni subiva quasi come un’imposizione.