L’asilo nido comunale Sant’Angelo di via Gela affidato per un anno in concessione all’Istituto comprensivo Francesco Giorgio. Come si ricorderà, per via di una precaria condizione delle casse comunali, l’Ente ha sospeso le attività didattiche dei due asili nido Sant’Angelo e San Giuseppe anche alla luce di una scarsa risposta in termini di iscrizioni da parte dell’utenza (solo trentasette richieste). Ma il Sant’Angelo, come detto, torna buono per colmare una lacuna con cui si trova a dover fare i conti il Comprensivo Francesco Giorgio privato per inagibilità dei locali della scuola Peritore di via Pastrengo. Ad inizio anno didattico, si era pensato ad una convenzione con la Curia per l’utilizzo dei locali della Chiesa Sant’Andrea. Adesso però si è materializzata questa opzione che – di fatto – mette d’accordo entrambe le parti: il Comune vedrà infatti utilizzato un immobile altrimenti destinato a restare chiuso per un anno, il Comprensivo Giorgio invece va a guadagnare spazi vitali dove ospitare un congruo numero di piccoli alunni. La convenzione è già stata stipulata nei locali del dipartimento Lavori Pubblici. E dietro c’è anche una finalità prettamente didattica con la convenzione utile anche a seguire le linee guida ministeriali le quali evidenziano “la necessità di garantire la qualità dell’offerta formativa in termini di maggior numero possibile di ore di didattica in presenza, in aule e spazi ampie e adeguatamente adattati alle esigenze scolastiche”. La concessione dell’asilo Sant’Angelo – secondo quanto si legge nella convenzione stipulata – “costituisce un’adeguata risposta alla situazione di emergenza sanitaria nazionale e alla necessità di mantenere aperte le scuole, consentendo maggiore ampiezza in termini di spazi da usufruire dalle istituzioni scolastiche”. C’è quindi nuova vita per l’asilo nido Sant’Angelo. La concessione in uso alla direzione del Comprensivo Francesco Giorgio avrà la durata di un anno e sostanzialmente coprirà l’intero anno didattico 2020-2021. Alla scadenza, la struttura tornerà ovviamente nella disponibilità del Comune.