Cala il sipario sulla breve storia della Sant’Angelo Licata. La seconda società calcistica cittadina non verrà infatti inserita nel campionato di Promozione e dopo cinque anni, conditi da ben tre promozioni, scompare dal panorama calcistico isolano. Piuttosto che disputare le gare interne al Saporito senza pubblico, il sodalizio gialloblù ha pertanto deciso di non completare la procedura di iscrizione al campionato di Promozione 2012-2013 e pertanto non sarà inserita nei calendari che saranno stilati domani. Vano è stato anche il tentativo del presidente della Lega Sicula, Sandro Morgana, che anche stamattina telefonicamente ha cercato di far recedere i dirigenti della Sant’Angelo dal proposito di ritirare la squadra. Per la Lega Sicula infatti, la Sant’Angelo aveva tutti i requisiti in regola per giocare, seppur a porte chiuse. Finisce dunque con un epilogo triste una vicenda iniziata un paio di settimane fa e condita da concessioni rilsciate e poi annullate, che alla fine hanno portato all’estinsione di un partimonio calcistico importante per la città quale è la Sant’Angelo Licata.