Riceviamo e pubblichiamo per intero il comunicato del dimissionario assessore provinciale Montana che risponde ad Angelo Biondi.

Egregio Assessore Biondi, al suo posto non mi preoccuperei di precisare che Licata ha ancora un assessore in giunta Provinciale, ma del fatto che la stampa  non è a conoscenza della sua esistenza in giunta. Questo è molto grave,  e la dice lunga sul suo operato, ma soprattutto sul suo interesse per la città di Licata. Tant’ è vero che sconosce le problematiche che quotidianamente assillano gli istituti superiori della nostra città, a partire dalla mancanza di sedie e banchi per gli alunni per finire alla manutenzione degli Istituti stessi. Presso l’Istituto IPIA “ E. Fermi”  non si fa attività fisica, perchè non è stato possibile ripristinare il manto gommoso, di uno spazio esterno utilizzato per palestra scoperta, malgrado da tre anni si avanzano richieste e solleciti. Le ricordo inoltre che Licata ha avuto due spettacoli: uno in occasione della festa del patrono nel maggio 2012 e una ad agosto 2012, cioè in coincidenza della mia presenza in giunta provinciale. I Licatesi non ricordano altri spettacoli, prima di quella data, offerti dall’amministrazione D’Orsi, eppure Lei,caro assessore Biondi, è in Giunta Provinciale da diversi anni. Durante la mia permanenza ho capito qual è il ruolo a Lei affidato: quello di continuare ad illudere i licatesi nel miraggio di un aeroporto che non si è realizzato e che forse realizzerete in questi ultimi mesi di amministrazione che rimangono. Sol perché sono fermamente convinto che la “speranza è l’ultima a morire”. Di certo l’aeroporto ancora una volta ha sfregiato una parte della realtà agricola molto pregiata a cui è stato posto il vincolo aeroportuale. Questo, è Lei ne è testimone, è stato uno tra i tanti problemi che ho sottoposto al Presidente D’Orsi, ricevendo delle risposte così vaghe che mi pento di non essermi dimesso molto prima. La presunta realizzazione dell’aeroporto, impedisce alle imprese agricole che operano in quel territorio, di poter usufruire dei finanziamenti Comunitari. Dunque oltre al danno, pure la beffa.  Lei continui ad amministrare, mentre io, nel mio piccolo, mi farò portavoce dei bisogni della collettività Licatese.

Licata 14/10/2012

                                                                                                                                                                                                       Cordialità

Dott. Giuseppe Montana