Festa Polisportiva (Medium)La Polisportiva vince il campionato di prima categoria e ottiene la terza promozione consecutiva. a Ravanusa l’obiettivo è uscire con un risultato positivo e, con qualche brivido nel finale, lo centra. Ad inizio primo tempo si fa sentire la pressione del Ravanusa a caccia della vittoria per mantenere il terzo posto. Poi i rosanero trovano le contromisure e chiudono 0-0 il primo tempo. Nella ripresa al 63’ l’autogol di Piccirillo porta in vantaggio la Polisportiva e l’avvicina alla promozione. Il finale è, però, da thriller: all’87’ arriva il pareggio del Ravanusa con Lo Curto che al 94’ coglie anche un palo. Scampato il pericolo è iniziata la festa per la terza promozione consecutiva, la più bella perché assolutamente inaspettata.

Una carovana di macchine colorate di rosanero ha sfrecciato per le vie della città prima di iniziare la festa vera e propria al Carpe diem, il locale di proprietà dell’allenatore della Polisportiva, Pietro Alotto, uno dei grandi protagonisti di questa straordinaria stagione e di tutte e tre le promozioni. Qui la gioia dei giocatori, dei dirigenti e dei tifosi accorsi è apparsa incontenibile: cori, canti e balli per celebrare un risultato storico: “Mai si erano verificate tre promozioni consecutive in sessanta anni di calcio palmese –ha ricordato il presidente Lillo Amato – Ora puntiamo al record palmese nella categoria di 58 punti realizzato dalla Gattopardo”.

“Nessuno negli ambienti calcistici – ha commentato il direttore sportivo Massimo Amato – avrebbe scommesso un euro su questa squadra e su questo risultato. Non dimentichiamoci che noi siamo una neo promossa. Tanto più dopo la sconfitta nella gara iniziale contro il Branciforti”. Poi abbiamo inanellato 11 risultati consecutivi che hanno dato tanta convinzione alla squadra. Abbiamo anche vissuto momenti difficili a cavallo delle vacanze di natale ma abbiamo indovinato il mercato che ci ha consentito di aumentare la qualità”. Quindi il ds rosanero ha ricordato che questa vittoria è il frutto del lavoro della dirigenza che ha puntato su una base di giocatori palmesi integrati da alcuni importanti innesti e che ha costruito una squadra vincente “con un quarto dei soldi di altre società”. Un plauso è andato poi nelle parole di Amato anche ai giocatori che a dispetto della categoria “si sono dimostrati dei veri professionisti”. Adesso l’ultima giornata, in casa contro il Ganci, servirà solo per organizzare una festa come si deve.

Luigi Arcadipane