“Non ne possiamo più di quello che ogni giorno siamo costretti a sopportare sulla darsena portuale commerciale del molo di Marianello”. La denuncia è di un gruppo di operatori marittimi licatesi che hanno deciso di rivolgersi alle istituzioni portuali e comunali. “Siamo arrivati al punto di dover pulire noi l’area portuale – il commento di Rosario Cosentino – ogni giorno ci travestiamo da netturbini per spazzare l’area da cartoni di pizza, bottiglie di birra, sacchetti di rifiuti e finanche da profilattici. Succede praticamente ogni sera. E’ gente senza rispetto che trasforma l’area in cui noi lavoriamo in una pattumiera”. Verrebbe da dire: nulla di nuovo. A più riprese ci siamo occupati di questa situazione con servizi, foto, immagini della condizione in cui versa tutta la parte commerciale della darsena di Marianello. Il luogo è ritrovo serale per gruppi di persone (giovani e meno giovani) ma l’inciviltà continua a regnare sovrana e, una volta consumati i pasti a ridosso del mare, i cartoni della pizza, le bottiglie o le lattine delle bevande vengono assurdamente lasciate per terra.

“Noi veniamo accusati di essere quelli che sporcano il porto – continuano i pescatori della darsena commerciale di Marianello – ma le immagini smentiscono queste insinuazioni. Siamo noi a pulire semmai. Chi viene sulla banchina ogni sera non merita di avere un posto così bello dove stare. Chiediamo maggiore rispetto per il nostro posto di lavoro e una maggiore tutela da parte delle istituzioni”. Molti pescatori hanno deciso di registrare i video in cui puliscono la darsena.