Un traguardo significativo per la comunità licatese e, in particolare, per il mondo dell’istruzione: l’Istituto Comprensivo G. Leopardi di Licata si posiziona come scuola di riferimento a livello nazionale nella promozione dell’educazione emotiva e della gentilezza, diventando ufficialmente una “Comunità Costruttrice di Gentilezza“. Questa importante adesione al progetto nazionale “Costruiamo Gentilezza”, avvenuta lo scorso 1° luglio, sottolinea l’impegno costante dell’Istituto nel promuovere valori educativi positivi e costruire un ambiente scolastico sempre più accogliente e solidale.

La firma del patto di partecipazione ha visto protagonisti il Dirigente Scolastico, Prof. Calogero Gioacchino Amato, e l’Insegnante per la Gentilezza, Arcangela Cardella. A formalizzare l’accordo è stato anche il Prof. Luca Nardi, presidente dell’Associazione Cor et Amor e ambasciatore del progetto a livello nazionale, che coordina l’iniziativa su tutto il territorio italiano.

L’iniziativa ha preso il via in concomitanza con la “Giornata dei Giochi della Gentilezza”, un evento che ha segnato l’inizio di un percorso virtuoso. Quella che era nata come una giornata speciale si è rapidamente trasformata in un progetto educativo continuativo, coinvolgendo attivamente studenti, insegnanti e famiglie in un’esperienza di crescita condivisa e costruttiva.

Dalla Teoria all’Azione: La Gentilezza in Pratica al “Leopardi”

Il “Leopardi” non si limita alla teoria, ma traduce i principi in azioni concrete. Tra le prime iniziative adottate figurano la “sedia della gentilezza” e il “timbrino della gentilezza“. Strumenti semplici ma efficaci, si sono rivelati fondamentali per sensibilizzare i bambini sull’importanza dei gesti gentili nella vita di tutti i giorni e nel contesto scolastico.

Durante l’anno scolastico, la scuola ha celebrato eventi importanti come la “Giornata Nazionale dell’Ascolto dei Minori”, che ha visto gli alunni protagonisti con la realizzazione de “La Favola di Alice”, e la “Giornata Mondiale dell’Acqua”, con la creazione di un toccante spot di sensibilizzazione sul tema “CHIUDI IL RUBINETTO!”. Oltre a queste, i bambini hanno anche realizzato uno spot per promuovere la legalità, dimostrando come i valori del progetto si estendano a tutti gli ambiti della vita civile.

L’Istituto si distingue anche per altri programmi innovativi, tra cui:

  • Prevenzione e Contrasto al Bullismo e Cyberbullismo: Programmi dedicati all’educazione alle sane relazioni e all’uso consapevole delle tecnologie.
  • STEM e Inclusione di Genere: Progetti interdisciplinari per promuovere la parità e contrastare gli stereotipi.
  • L’Arte di Includere Laboratori sulle Emozioni e Riciclo Creativo: Un percorso che aiuta i bambini a comprendere e gestire le proprie emozioni.
  • Laboratori di Lettura e Scrittura Creativa: l’istituto partecipa ai progetti “Libriamoci” -“Il Maggio dei Libri” Per avvicinare i giovani al mondo dei libri, attraverso il gioco di ruoli e la narrazione e attività che promuovono la gentilezza.
  • Educazione Alimentare, Salute e Benessere: L’Istituto continua la sua adesione a progetti dedicati volti a promuovere uno stile di vita sano con attività come la “token economy”, laboratori, uscite didattiche e Food Camp.

Un Progetto Regionale di Inclusione Senza Barriere

Questa iniziativa si inserisce e arricchisce il “Progetto Regionale di Rilevanza Didattica e Culturale – corresponsabilità educativa scuola famiglia territorio – L2: Scuola come propria dimora senza barriere di spazio, di lingue, di culture, di religione”. Avviato nell’a.s. 2023-24 dall’Insegnante Cardella sotto la guida del Dirigente Scolastico Maurizio Buccoleri, questo progetto ha coinvolto alunni stranieri e le loro mamme in laboratori di alfabetizzazione e inclusione, culminando in un incontro multiculturale che ha celebrato la ricchezza delle diversità.

Quest’anno (2024-25), il progetto si amplia e prosegue sotto la guida del Dirigente Scolastico Calogero Gioacchino Amato e gestito sempre dall’insegnante Cardella. Nascono nuove collaborazioni e progetti, tra cui l’adesione a “Costruiamo gentilezza”, con gli alunni che diventano a tutti gli effetti “costruttori di gentilezza” e ricevono il relativo attestato.

Orgoglio e Riconoscimento Nazionale

L’impegno dell’Istituto Leopardi si sposa perfettamente con le recenti indicazioni del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, sull’importanza dell’alfabetizzazione emozionale, dell’empatia e della gentilezza per prevenire la violenza di genere.

Grazie a questa importante partecipazione, l’Istituto Comprensivo G. Leopardi si unisce a una vasta rete nazionale di scuole, enti e comunità che hanno scelto di fare dell’educazione alla gentilezza il punto di partenza per un cambiamento culturale profondo. L’obiettivo è chiaro: contribuire a costruire un futuro in cui empatia, solidarietà e accoglienza siano i pilastri fondamentali della nostra società.

Il Dirigente Calogero Gioacchino Amato ha dichiarato: “Siamo profondamente orgogliosi di questo traguardo. L’impegno per la gentilezza è per noi un pilastro fondamentale, essenziale per costruire cittadini più responsabili e una comunità più solidale, in linea con l’importanza crescente dell’alfabetizzazione emozionale nella scuola odierna.” Ha aggiunto: “Il riconoscimento ricevuto e le parole del Ministro Valditara ci confermano che siamo in linea con le indicazioni nazionali e che il nostro progetto è stato un precursore di questo importante orientamento educativo.”

Arcangela Cardella, l’Insegnante per la Gentilezza e cuore pulsante di queste iniziative, ha affermato: “Vedere la risposta entusiasta dei bambini e dei ragazzi all’uso di strumenti come la ‘sedia della gentilezza’ e il ‘timbrino della gentilezza’ è la nostra più grande soddisfazione. Quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno. Ogni atto di gentilezza, per quanto minimo, ha un impatto enorme e sta costruendo un ambiente scolastico dove tutti si sentono valorizzati e compresi. È la dimostrazione pratica di come l’educazione del cuore possa fiorire nella nostra scuola.”

L’impegno dell’Istituto “G. Leopardi” dimostra come la scuola possa essere un motore di cambiamento sociale, educando le nuove generazioni a valori fondamentali per la costruzione di una comunità più accogliente e attenta ai bisogni di ogni individuo.