Ritardi nella predisposizione del bilancio post-dissesto, Interrogazione consiliare del gruppo Restart-M5S.

I sottoscritti Fabio Amato, Eusebio Vicari, Elisa Cigna, Viviana Dainotto e Daniele Cammilleri, nella qualità di consiglieri del gruppo Restart – 5 Stelle del Comune di Licata,
PREMESSO
– che il Comune di Licata ha dichiarato il dissesto finanziario e, ai sensi della normativa vigente, è tenuto a rispettare una tempistica rigorosa nella predisposizione e approvazione degli strumenti finanziari;

che in data 15 gennaio 2025 è stato nominato un Commissario ad acta con il compito di sostituirsi all’inerzia del Sindaco e dell’Amministrazione comunale nella predisposizione del bilancio;

che a distanza di quasi sette mesi dalla nomina del Commissario, il bilancio non risulta ancora predisposto o sottoposto all’approvazione del Consiglio comunale;

che in data 22 luglio 2025 è pervenuta una nuova diffida agli uffici, ulteriore segnale di una grave e persistente inadempienza;

che nel frattempo, il Comune continua a impegnare e spendere risorse, senza che vi sia trasparenza né chiarezza sull’effettivo quadro economico-finanziario dell’ente;

CONSIDERATO
– che i ritardi nella predisposizione del bilancio mettono a rischio la funzionalità dell’ente, la tutela dei servizi pubblici essenziali e la garanzia dei diritti dei cittadini;

che l’inerzia politica e amministrativa nella gestione del post-dissesto rischia di aggravare ulteriormente la già compromessa credibilità istituzionale del Comune di Licata.
Tutto ciò premesso e considerato si interroga il Sindaco per sapere

quali siano le motivazioni dei gravi ritardi nella predisposizione del bilancio post-dissesto, nonostante la nomina del Commissario ad acta;

quali attività siano state svolte concretamente dall’Amministrazione comunale e dagli uffici competenti dal 15 gennaio 2025 ad oggi;

quali atti e impegni di spesa siano stati adottati nel frattempo, con quale copertura finanziaria e con quale coerenza rispetto al quadro economico vigente;

se l’Amministrazione comunale intenda fornire un cronoprogramma certo per l’approvazione del bilancio e il ritorno alla piena gestione ordinaria dell’ente.

Si chiede che la presente interrogazione sia iscritta all’ordine del giorno della prossima seduta utile del Consiglio comunale, con risposta orale e scritta.