comitato amato (Small)Si è tenuta lunedì pomeriggio, presso il salone della parrocchia della Trasfigurazione, un’assemblea del Comitato del quartiere Giordano alla quale è stato invitato il Sindaco Pasquale Amato, accompagnato dal suo vice Daniele Balistreri, dall’assessore ai Lavori Pubblici Dario Augugliaro, dal Presidente del consiglio Salvatore Messinese e dal consigliere conunale Totò Catania.

Nel porgere il saluto all’amministrazione comunale, il presidente del comitato Lillo Cacciatore ha elencato una serie di problemi che vivono i residenti del rione.

Tra le priorità individuati dal comitato è emersa l’esigenza di un intervento di disinfestazione del Villaggio Giordano, in quanto con la bella stagione le zecche stanno causando problemi di igienico sanitario per gli abitanti del quartiere.

Altra richiesta portata all’attenzione del Sindaco è stata la manutenzione e la cura del verde pubblico e la potatura delle piante.

I membri del comitato, inoltre, hanno chiesto al sindaco la registrazione al catasto di alcune palazzine costruite una quarantina di anni fa che non risultano tutt’ora registrate.

Altra istanza portata all’attenzione del sindaco è stata quella di invitare gli esercenti del mercato settimanale di munirsi si sacchi al fine di lasciare pulito il quartiere. Il parroco don Mario Bellanca, a tal proposito, ha chiesto di far spostare le bancarelle di piazza dell’Emigrante al fine di poter svolgere le funzioni religiose.

Nel documento, presentato dal comitato e fatto proprio dal Sindaco Amato, si è chiesta anche l’istituzione di un centro sociale e ricreativo, dove venga ubicata una sede distaccata delle biblioteca comunale. All’amministrazione comunale è stato posto, infine, il potenziamento del trasporto urbano con il posticipo di una corsa pomeridiana.

Nel corso dell’incontro è stato presentato il progetto per il restauro dell’oratorio Don Bosco redatto dall’ingegnere Salvatore Castaldo il quale prevede la creazione di un nuovo campetto, una sala multifunzionale, il servizio farmaceutico ed un giardinetto.

Nel progetto, inoltre, sono previsti il riutilizzo delle acque piovane e il tetto con pannelli fotovoltaici, oltre al servizio di video sorveglianza.

Sempre nel corso della discussione è emerso il problema di alcune case del villaggio agricolo ridotte in condizioni fatiscenti per il quale il sindaco ha promesso che presenterà un progetto utilizzando i fondi ex Gescal per il recupero di quest’ultimi.

Durante il dibattito è stato fatto presente all’amministrazione che da anni giace in qualche cassetto delle Regione un progetto per la sistemazionedella chiesa: progetto presentato da un’ingegnere su richiesta dell’allora parroco Bruno Puleo.

Un incontro a nostro modo di vedere al quanto proficuo per il qual si auspica che adesso dalle parole si possa passare ai fatti per dare condizioni di vita dignitosa al quartiere.

Totò Lombardo