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Il centro di stoccaggio Omnia continua a bruciare. Ad oltre 12 ore di distanza dallo scoppio dell’incendio, le fiamme sono ancora alte e la coltre di fumo è visibile praticamente da ogni parte della città. In contrada Piano Bugiades c’è ormai da ieri sera uno stanziamento fisso da parte dei Vigili del Fuoco con unità accorse da ogni parte della Provincia. Presidio fisso da parte della Protezione civile comunale. All’opera escavatori e altri mezzi pesanti per dividere i rifiuti. All’interno di quell’area sono stoccate centinaia di tonnellate di ingombranti di ogni tipo. L’area è sotto sequestro ormai da anni da parte della Magistratura agrigentina.

L’Agenzia regionale per la Protezione Ambientale (Arpa) ha già ieri sera eseguito i primi rilievi sulla qualità dell’aria ed è verosimile che anche oggi verranno ripetuti. Il fumo continua infatti a sprigionarsi fortissimo e investe buona parte della città. Mollarella, via Palma, Piano Cannelle, Piano Bugiades sono le parti del territorio maggiormente esposte. La diossina resta il pericolo numero 1.

Dalla Protezione civile comunale è stato rinnovato l’invito a tenere per quanto possibile chiuse le imposte e a ritirare i panni stesi. Prudentemente si consiglia anche l’utilizzo della mascherina. Sul posto – già da ieri sera – il Sindaco Angelo Balsamo e il responsabile dell’Ufficio comunale di Protezione civile, Tony De Marco, che stanno seguendo da vicino l’evolversi di questa allarmante situazione.