image014-Al termine di una intensa attività investigativa, svolta congiuntamente dai Carabinieri e dalla Polizia di Stato, è stato possibile ricostruire la dinamica dei fatti nel corso dei quali la notte del 24 febbraio ultimo scorso, in un locale di Aragona, al termine di una serata danzante è stato gravemente ferito un giovane empedoclino. Quella notte, nella via adiacente all’uscita del locale si era scatenata una violenta rissa, nel durante la quale decine di giovani erano venuti alla mani utilizzando caschi, pietre, bottiglie e perfino un’arma da taglio. Le tempestive e febbrili indagini, particolarmente complesse, poiché in parte ostacolate dalle reticenze di taluni soggetti coinvolti a vario titolo nel fatto, hanno però permesso la ricostruzione degli eventi e l’individuazione di alcuni dei soggetti che avevano partecipato alla rissa, tra i quali è stato poi identificato l’autore dell’aggressione al giovane empedoclino. Gli investigatori, senza sosta e in pochissimo tempo, esaminando tracce, ma soprattutto confrontando le dichiarazioni, spesso discordanti, rese dai testimoni e da chi fisicamente aveva preso parte alle violenze hanno tracciato un quadro chiaro sui fatti. Decisive nella circostanza sono stati i racconti dei testimoni che hanno descritto l’autore dell’accoltellamento. In particolare, gli elementi raccolti nell’immediatezza dei fatti dai Carabinieri della Stazione di Aragona hanno consentito di identificare, tra le persone presenti alla rissa, quelle che somaticamente corrispondenti all’autore dell’accoltellamento. Nel frattempo, anche il personale della Polizia di Stato del Commissariato di Porto Empedocle, intervenuto a seguito del ricovero della vittima presso il nosocomio agrigentino, raccoglieva la testimonianza della vittima, acquisendo ulteriori elementi utili all’identificazione dell’autore dell’aggressione.  La successiva attività congiunta posta in essere dagli Agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Porto Empedocle e dai Carabinieri della Stazione di Aragona consentiva di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e l’identificazione di tre persone che avevano preso parte alla rissa, tra le quali vi era anche l’autore dell’accoltellamento del giovane empedoclino. L’inchiesta, coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Agrigento Dr. Santo Fornasier, ha portato all’emissione di una ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari, emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari D.ssa Alessandra Vella, per l’autore del grave delitto, indagato per tentato omicidio, rissa aggravata e porto ingiustificato di arma bianca (coltello), mentre altri due giovani sono stati deferiti in stato di libertà per rissa aggravata. L’odierno arrestato si identifica in Diego Pletto, classe 1982, residente ad Aragona. Gli inquirenti non escludono ulteriori sviluppi investigativi.