san_gavino“Quanto prima redigeremo un atto di indirizzo da presentare al commissario straordinario Maria Grazia Brandara per evidenziare lo stato in cui versa il comparto agricolo licatese. Con questa nuova legge, l’agricoltura licatese ci entrerà in pieno. Non saremo esentati né totalmente, né parzialmente non rientrando tra i comuni montani o parzialmente montani. Non viene tenuto conto lo stato in cui si trova la nostra agricoltura e la nostra economia. Licata è isolata perché le strade sono interrotte e paghiamo il disagio ancora di più. Avremmo accolto benevolmente una rimodulazione e invece non è stato fatto. Ho timore che molte aziende siano costrette a dismettere le proprie attività, aggravando ancora di più il disagio della nostra comunità”. Con questa parole, il consigliere di Ora Licata Lab Armando Sorce lancia l’allarme dopo la conversione in legge il decreto sull’Imu agricola. Agricoltori e proprietari terrieri dovranno pagare entro il 31 marzo. Licata pagherà senza “mezzi termini” non essendo stata considerata territorio montano o parzialmente montano.