Pubblicità

visita_soprintendenteIl neo Soprintendente ai Beni Culturali ed Archeologici di Agrigento, Caterina Greco,  ha fatto visita alla Città di Licata, dove è stata accolta dal sindaco Angelo Balsamo, dagli assessori Chiara Cosentino e Salvatore La Carrubba e dal dirigente dei  dipartimenti Urbanistica – Gestione del Territorio e Lavori Pubblici, Vincenzo Ortega. La dottoressa Greco, accompagnata dall’ex Soprintendente, Pietro Meli e dall’arch. Angelo Di Franco,  ha avuto modo di visitare, assieme ai rappresentanti dell’amministrazione comunale, i locali del museo civico della Badia, i locali a piano terra del plesso San Salvatore, il chiostro di S. Angelo, e la sede del fondo antico ubicata al primo piano dell’ex convento di San Francesco. Quindi, il gruppo si è trasferito presso la sala consiliare del Palazzo di Città, per un incontro con la stampa, al quale ha anche partecipato l’ispettore onorario ai Beni Culturali, Francesco La Perna. Dopo i saluti ed il ringraziamento del Sindaco per l’attenzione che la Greco ha rivolto sin dal suo recente insediamento a Licata, la stessa Soprintendente, prendendo la parola, nel rispondere ai giornalisti, ha informato i presenti che si conta di inaugurare la riapertura del museo della Badia, entro la prossima primavera in quanto gli adempimenti all’uopo necessari sono già a buon punto. Ha quindi fatto presente che grazie ad un finanziamento Fec di 190.000,00 euro, si potrà intervenire per il recupero del tetto della Chiesa di San Francesco, mentre per la riapertura al culto della stessa, è necessario un ulteriore intervento finanziario, da parte della Curia,  per procedere al restauro dell’interno. Altri interventi futuri sono previsti per il recupero e la messa in sicurezza di altri edifici di culto.  Ma la cosa che maggiormente preme alla Sovrintendenza, è quello di creare un sistema tra lo stesso Ente, il Comune ed altri eventuali enti pubblici, e i privati,  con particolare riferimento alle associazioni, quali ad esempio Associazione Archeologica Licatese e Finziade, per quanto riguarda Licata in particolare. L’obiettivo è quello di giungere alla sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra tutti i soggetti coinvolti per creare un modello comune ai fini della valorizzazione del territorio e dei beni monumentali ed archeologici in esso presenti. Agli interventi del Sindaco e della d.ssa Greco, hanno fatto seguito anche quelli dell’assessore Cosentino, dell’ispettore onorario La Perna, degli architetti Meli e Di Franco e del presidente dell’Associazione Archeologica Finziade, Fabio Amato.