Corre l’obbligo tirare un po’ le somme da questa mia esperienza amministrativa nel comune di Licata e lo faccio con assoluta serenità nella consapevolezza di aver operato sempre con entusiasmo e assoluta trasparenza nell’interesse della comunità. Da diverse settimane ho consegnato la mia relazione annuale, dove ho elencato tutte le attività realizzate e gli obiettivi raggiunti in questi mesi che nonostante le notevoli difficoltà, ho abbondantemente raggiunto e superato. Difficoltà legate soprattutto alla mancanza di personale nell’ufficio turistico a seguito dei trasferimenti effettuati per potenziare l’area tributi, mettendo in notevoli difficoltà gli impiegati rimasti spesso a regime di orario ridotto. Eppure innumerevoli sono state le iniziative che hanno interessato il 2018/19 realizzate con un risparmio economico rispetto agli anni precedi di almeno il 30%. Questo grazie alla grande sinergia creata con associazioni e istituzioni che abbattendo le barriere nei rimbalzi di competenze, hanno permesso di raggiungere gli obiettivi programmati. Nella mia relazione non ho parlato solo degli elementi positivi, ma ho anche evidenziato le negatività riscontrate soprattutto nel settore logistico del comune che a seguito dei pensionamenti, si è ridotto ai minimi termini e oggi non più in grado di sopperire alle richieste del territorio. Importante obiettivo è stato quello dell’affidamento delle attrezzature funzionali per la creazione di un centro di raccolta del pescato per la valorizzazione del prodotto, comprensivo di una grande tensostruttura che giaceva nei magazzini del comune dal 2016 e che nessuno aveva predisposto il bando previsto per l’affidamento e che stava costando al comune di Licata, oltre che alla restituzione dei beni ( circa 90 mila euro) una pesante penale. Oggi è stata affidata la struttura e potrà essere utilizzata, oltre che per la vendita del pesce, anche per realizzare sagre legate ai prodotti ittici. Devo ringraziare tutte le associazioni culturali, folkloristiche e di volontariato che con grande spirito di collaborazione hanno garantito la realizzazione degli eventi spesso a costo zero, Ringrazio gli impiegati e i funzionari del comune che mi hanno aiutato in questo cammino e che con grande affetto hanno dimostrato che spesso per ottenere risultati non occorre alzare la voce, basta semplicemente rimboccarsi le maniche tutti insieme e lavorare per questo martoriato e difficile territorio. Un grazie ai vigili urbani che pur nel loro ridottissimo numero, hanno garantito i servizi minimi essenziali. Grazie a tutte le altre forze dell’ordine, ma consentitemi un ringraziamento particolare alla polizia di stato che ci ha guidato alle nuove norme sulla sicurezza degli spettacoli seguendo le varie procedure spesso esageratamente complicate. Inoltre vorrei ringraziare il comandante Fabrizio Pilogallo che con professionalità ma soprattutto con grande affetto verso questa città, che non è la sua città,si è sempre dimostrato collaborativo e attento i bisogni della collettività. Chiudo questa mia nota con una precisazione che reputo fondamentale a chiarimento delle informazioni riportate sui giornali. La mia lettera di dimissioni, così come avevo ampiamente anticipato a colleghi assessori, al presidente del consiglio e ad alcuni consiglieri comunali, era già pronta da diverse settimane, solo il senso di responsabilità e di servizio verso la mia città, mi ha fatto temporeggiare per far si che buona parte degli impegni da me assunti, arrivassero a compimento. Avevo già stabilito che la mia permanenza all’interno della giunta terminasse dopo le celebrazioni dal Santo Patrono.

Angelo Vincenti – Ex vicesindaco