Continua la battaglia del Movimento 5 stelle per ottenere la possibilità di riprendere gratuitamente le sedute del Consiglio comunale. Già nel luglio scorso i Grilli palmesi avevano avanzato la richiesta “con l’obiettivo di avvicinare la cittadinanza alle istituzioni, alla vita politica e garantire l’informazione e la trasparenza degli atti pubblici”, ex articolo 13 dello Statuto comunale.

Il 12 ottobre il Presidente del Consiglio e i capigruppo si sono riuniti per dibattere sulla questione. Dal verbale redatto si è potuto evincere che sono state inserite delle prescrizioni “tali per cui le registrazioni non si potessero effettuare”. Pertanto, i Grilli palmesi, “considerato che il “regolamento” è stato stilato e votato solamente da 3 capigruppo su 7 e, in termini di rappresentanza, da 4 consiglieri su 20”, hanno chiesto di coinvolgere il Consiglio comunale e la Giunta, inserendo la questione tra i punti all’ordine del giorno del prossimo Consiglio.

Inoltre, gli attivisti del movimento fondato da Beppe Grillo hanno chiesto che sia nominata una commissione ad hoc per la redazione del regolamento e che le registrazioni siano effettuate, per evitare dubbi di imparzialità, dal Comune stesso.

I Grilli palmesi hanno suggerito, inoltre, che le registrazioni possano essere utilizzate ai fini della redazione del verbale e conservate agli atti, come già avviene in altri Comuni. La diffusione potrebbe avvenire anche via internet, data l’assenza di costi.