CrocettaIl Movimento 5 Stelle vede tagliati dalla Commissione bilancio tutti i propri emendamenti e decide così lo strappo con il governatore Crocetta. Anche in Sicilia si respira aria da inciucio secondo i quindici deputati grillini. La vecchia partitocrazia ha ripreso il sopravvento facendo quadrato sul bilancio. Che i rapporti tra il governatore della Sicilia e i Cinque Stelle non fossero più idilliaci lo aveva confermato la nuova norma sulla doppia preferenza di genere alle prossime elezioni comunali, passata con il voto del Pd e del Pdl. Larghe intese dunque anche a Palermo, come auspica il segretario regionale dell’Udc D’Alìa? Una risposta affermativa vorrebbe dire che il governatore Crocetta passa dalla “rivoluzione alla restaurazione”. Del resto le rivoluzioni in Sicilia sono sempre durate poco.