Alcuni dei membri del comitato I-NgegniL’esperienza del Comitato “i-‘NGEGNI” si è conclusa con un risultato dalla portata considerevole. Un successo già in partenza, se si considera che Licata non è esattamente il luogo in cui i progetti annunciati vanno effettivamente in porto. E, invece, è successo che un gruppo di ragazzi ha deciso, cosa anche questa insolita, di avviare una collaborazione tra le proprie piccole realtà associative e di riversarla in un programma di manifestazioni che mancava da troppo tempo alla città. Giuseppe Antona, Paolo Casa, Andrea Cavaleri, Giuseppe Malfitano, Amedeo Mugnos, Domenico Orlando, Giuseppe Tarlato e Gino Pira hanno costituito un comitato che, una volta individuato il nucleo di fondatori, si è  rivolto a tutte le altre associazioni per ottenerne la partecipazione; un comitato che, una volta raggiunto lo scopo, ha esaurito le proprie attività, permettendo a tutti di tornare a lavorare in seno alla associazione d’origine. Le risorse sono state quelle della Banda musicale “Amedeo Vella”, American Bar, Trashic Magazine, Il Corridoio, Sporchiamoci le mani e Variazioni, oltre che di tutti i cittadini, singoli e associati, che hanno contribuito con un sostegno economico, con il proprio lavoro o, semplicemente, dando la propria fiducia al comitato. Dallo scorso 16 Dicembre, Licata ha avuto, quindi, la possibilità di assistere a manifestazioni che altrimenti non avrebbero mai avuto luogo: dai tre giorni con artisti di strada venuti da tutta la Sicilia allo spazio dedicato ai bambini con le favole di Gianni Rodari raccontate da Salvo Cammarata, dai cinque giorni di apertura del teatro “Re Grillo” (foto) al gesto esemplare dei ragazzi che hanno curato alcune aiuole del centro. Dal momento, molto alto, di integrazione tra i ragazzi extracomunitari e tutta la cittadinanza, attraverso una degustazione di dolci tipici arabi e prodotti nostrani, alla riscoperta del saper fare con la mostra-mercato “Samarcanda”, realizzata dall’associazione “Qanat”. HPIM3129Alcune iniziative erano già in cantiere, come quelle della seguitissima banda “Amedeo Vella” con le sue majorettes, le sfilate dei gruppi folk “A’ Lanterna” e “Limpiados”, i presepi delle associazioni Vivere Licata, Pro Civis, A.I.D.O. e Pittori Associati. E ancora, “Natale con fantasia”, il laboratorio di tango con Francesco Nicaso e Maika Farruggio de la Mirada “Yo bailo tango”, la sfilata del gruppo di zampognari “Calamita”, l’albero di natale in piazza Duomo, l’apertura della storica chiesa di San Girolamo a cura della confraternita. Tra i risultati raggiunti dal comitato c’è sicuramente quello di aver portato nella città del mare tanta musica di qualità, nei più vari generi: il blues della Tinto Brass Street Band, il folk dell’olandese Hotze Convalis, l’hip hop di Soulcè & Teddy Nuvolari, i violini di Angelo Zarbo e Christine Casano, il jazz di Salvatore Cani e Francesco Sottile, la canzone d’autore di Celeste Caramanna e Giovanni Sciabbarrasi, il rockabilly dei Marilù e l’electro-ambient dei VeiveCura.Sicuramente chi scrive dimenticherà qualche ringraziamento o qualche nome nell’elenco di chi ha partecipato, ma, ed è un altro degli esiti positivi, ciò che è stato concretamente realizzato con “i-‘NGEGNI” è sotto gli occhi di tutti, così come l’impegno e lo sforzo dei ragazzi che hanno preso parte al progetto. Con la massima trasparenza sono state condotte anche la raccolta fondi e la gestione delle spese: se la prima era costantemente aggiornata sulla pagina di Facebook dedicata al comitato, la seconda ha permesso di azzerare alcune uscite, razionalizzarne altre, distribuire i costi su più soggetti, sfruttare i contatti a disposizione degli organizzatori per abbattere i prezzi ed evitare tanti sprechi. Il risultato? Su 2650 euro raccolti, il comitato ne ha impiegati 2530. Sull’impiego dei restanti 120 euro gli organizzatori hanno interpellato i propri concittadini. Tra i risultati, il coinvolgimento dei ragazzi del Liceo “Linares”, impegnati in tre giorni di mostra al “Re Grillo”, ossia in quella che ci auguriamo sia una prova di coinvolgimento effettivo alla vita sociale non solo dei liceali ma di tutti gli adolescenti licatesi. La buona riuscita è dipesa anche dalla valorizzazione del centro storico, che in alcuni suoi punti sembra, oggi, più un immondezzaio: passeggiando per i corsi, i cittadini hanno riscoperto alcune bellezze ormai dimenticate. Non sono mancati i momenti di riflessione durante la manifestazione dello scorso 27 Dicembre al teatro: tra la presentazione del corto “Finding Apoteosi”, sceneggiato da Nino Tarlato, gli interventi della compagnia teatrale “Liberamente”, di Gaspare Frumento e di Salvo Cammarata e gli spunti di dibattito lanciati dallo stesso Tarlato e da Gino Pira, presentatori improvvisati, il pubblico ha avuto modo di pensare alla propria città in una chiave insolita.