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Nuovo Direttore per il Gruppo Archeologico Finziade: Maurizio Cantavenera al Timone.

Un volto noto e una passione di lunga data per l’archeologia: è Maurizio Cantavenera, il nuovo direttore del Gruppo Archeologico Finziade di Licata. La sua elezione segna un nuovo capitolo per l’associazione, impegnata nella valorizzazione del vasto patrimonio storico della città, e promette di dare un nuovo slancio all’attività di volontariato archeologico sul territorio.

Un Curriculum all’Insegna della Passione e dell’Esperienza

Cantavenera, licatese doc, ha coltivato il suo amore per l’archeologia fin dalla giovinezza, un percorso iniziato nel lontano 1982. Sotto la guida di Cristoforo Cellura, ha mosso i primi passi nel mondo degli scavi e del restauro, partecipando attivamente alla campagna archeologica di Muculufa. L’anno successivo, nel 1983, ha contribuito agli scavi del muro di cinta di Poggio Marcato d’Agnone, affinando le sue competenze sul campo.

La sua esperienza si è poi ampliata con la partecipazione a numerose altre campagne di scavo, toccando siti di grande importanza storica. Ha lavorato al santuario di Casalicchio e a Monte Desusino; ha continuato la ricerca a Pizzo Caduta e ha contribuito agli scavi delle abitazioni ellenistico romane presso il Castel Sant’Angelo e alla necropoli dello Stagnone Pontillo. Questa intensa attività gli ha permesso di specializzarsi nelle diverse tecniche di restauro dei reperti ceramici e di acquisire una profonda conoscenza della varie forme vascolari, grazie anche alla guida di cultori come Antonio Mazzerbo e Filippo Todaro.

Nel corso degli anni, il suo impegno sul campo lo ha portato a scavare strati storici che vanno dal Neolitico all’epoca romana, dimostrando una versatilità e una conoscenza del territorio davvero rare.

La Nascita del Gruppo Archeologico Finziade

La sua dedizione non si è limitata alla partecipazione attiva agli scavi. Nei primi anni 2000, di fronte alla mancanza di associazioni attive e alla scomparsa del volontariato archeologico, ha continuato la sua attività insieme a pochi pochi volenterosi licatesi. È stato l’incontro e la conoscenza con il giovane archeologo Fabio Amato a riaccendere la fiamma del volontariato archeologico. Fu così che nacque l’associazione archeologica Finziade, che in seguito aderì ai Gruppi Archeologici d’Italia e che segnò un lungo periodo di attività quasi ventennale che ha portato alla Costituzione di un museo Del mare a Licata e di una collezione di cimeli della secondo guerra mondiale.

Questo passo coraggioso ha innescato una sorta di “rinascimento” del volontariato archeologico a Licata, ispirando altre realtà e contribuendo in modo significativo alla tutela e alla scoperta del patrimonio culturale della città.

Con la nomina di Maurizio Cantavenera a direttore, il Gruppo Archeologico Finziade rafforza il suo legame con il territorio e la sua missione di valorizzazione, portando alla guida un uomo che ha dedicato gran parte della sua vita alla storia e all’identità di Licata. Quali saranno i prossimi progetti sotto la sua direzione? Restiamo in attesa di scoprirlo.