Giornata della Memoria, l’ITC Re Capriata propone un bando. Per ragioni legate alla pandemia la premiazione avverrà il 25 marzo giorno del Dantedì. Abbiamo coniugato i due temi per rimarcare l’insegnamento di Dante. Il 27 era previsto un incontro virtuale ma sempre a causa del covid non si terrà perchè i ragazzi di terza svolgono lezione con la DAD ed anche questo momento è rinviato a febbraio.

L’Istituto “F. Re Capriata” di Licata, impegnato nel programma nazionale “Diritti e Responsabilità”, programma ideato e promosso dal Ministero della Pubblica Istruzione, in collaborazione col Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace e i diritti umani, il Centro Diritti Umani dell’Università di Padova, la rete Nazionale delle Scuole per la pace e la Tavola, per rafforzare ed estendere l’educazione ai diritti umani, promuove per il terzo anno un concorso rivolto ai più giovani per riflettere sulla “Shoah”, sul dramma “infernale” subito da milioni di esseri umani e ancora oggi in molti vivono e subiscono, appunto perché abbiamo poca “memoria”, e perché non si fanno scelte chiare e precise.
Quest’anno celebriamo il VII centenario della morte di Dante Alighieri ed allora si vuole trarre spunto, per il giorno della memoria, dalla “ Divina Commedia” e precisamente dal terzo canto dell’Inferno per riflettere sugli “ ignavi “ dell’umanità, di quelle tante persone che non prendono mai una netta posizione: i vili, i codardi. Costoro sono anime sì dannate, ma talmente indegne tanto da non essere annoverate né fra le pene dell’Inferno, né fra quelle del Paradiso.
Ora, per il giorno 27 gennaio 2021, in occasione del “Giorno della Memoria”, il “Filippo Re Capriata” organizzerà un concorso coinvolgendo le Scuole medie inferiori proponendo una riflessione sull’importanza dell’agire, del prendere coscienza e reagire: quanti sapevano dei lager ed hanno taciuto!
Se è facile ricordare (giorno della memoria) è più difficile dare sostanza al cosa e come ricordare, ed è un male l’indifferenza, perché come scrive il Sommo Poeta:
Considerate la vostra semenza:

Fatti non foste a viver come bruti,

Ma per seguir virtute e conoscenza.

È il folle volo verso la libertà, la dignità contro l’ignavia che ci proietta ad affrontare il “giorno della memoria” del 27 gennaio ’21.