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La scuola a Palma avrà inizio tra il 15 e il 17 settembre. Come già l’anno scorso, il sindaco Pasquale Amato ha inviato una lettera per fare un augurio di buon lavoro, innanzitutto, agli studenti ma ovviamente anche al corpo docente, al personale ATA e ai presidi, già incontrati, assieme ai presidenti dei consigli di circolo, lo scorso 29 agosto nella stanza del sindaco.

Nella lettera , Amato  “consapevole dell’efficacia della vostra attività e dell’importanza che riveste l’istruzione ed il sapere per il progresso della comunità” ha lanciato una proposta con l’intendo di far avere agli studenti una maggiore consapevolezza del proprio territorio. “Non posso che chiedervi di approfondire le conoscenze paesistiche, monumentali, storiche, culturali e delle tradizioni del nostro territorio, sviluppando appositi progetti o, laddove compatibile, dedicando un’ora la settimana per approfondimenti mirati alla conoscenza della nostra realtà”. Realtà costituita non solo dal territorio con le sue bellezze storico- monumentali ma anche dalle attività imprenditoriali presenti. Per questa ragione, ha scritto Amato, “ci stiamo confrontando con gli imprenditori locali che stanno rendendo possibile “l’alternanza scuola-lavoro”, con possibilità di accesso in azienda”.

Per divenire buoni cittadini, oltre la conoscenza del proprio territorio e delle possibilità che esso offre, occorre anche mettere in pratica alcuni comportamenti virtuosi. Per questo, secondo il sindaco di Palma, è necessario che siano i grandi a dare il buon esempio e propone ai genitori di adottare le aiuole esterne alle scuole “magari provvedendo alla semina per la produzione di essenze ornamentali, che facciano crescere la consapevolezza del tempo, la cura e la pazienza per allevare e/o far sbocciare un fiore” in quanto ciò aiuta a far crescere la convinzione che costruire sia impegno che richiede tempo. Dunque, l’auspicio di Amato è che anche con piccoli gesti ciascuno contribuisca al benessere della comunità e alla cura del bello.