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Il Gruppo Consiliare Restart-5 Stelle promuove un’iniziativa nella giornata contro la violenza sulle donne. Di seguito la nota ufficiale del gruppo.

“Le donne “possono essere aggredite, offese, maltrattate, uccise proprio perché sfuggono ad ogni tentativo di possesso, perché coincidono con la libertà. L’uomo può rispondere a questa coincidenza con l’arroganza razzista e insopportabile della sopraffazione provando in tutti i modi a cancellarla” (Massimo Recalcati).

Oggi più che mai queste parole rispecchiano la realtà. Assistiamo ad una strage di donne che non conosce tregua: vittime sempre più numerose e sempre più giovani. Solo nel 2023 sono state uccise 103 donne.

In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, come Gruppo Consiliare Restart – 5 Stelle vogliamo offrire una doppia occasione di ripensamento.

Quando si parla di violenza contro le donne, si utilizzano contenuti stereotipati. Siamo abituati a vedere donne con lividi o donne rannicchiate che piangono: immagini queste che alimentano il concetto di violenza fisica.

Eppure la violenza sulle Donne è spesso invisibile: psicologica, economica, morale ed emotiva sono tutte forme di una violenza, i cui effetti sono altrettanto concreti e sconvolgenti di quella fisica.

Tutte queste forme di violenza non si possono ritenere patologie di pochi ed emarginati, né il segno di culture lontane da noi, ma nascono nella nostra normalità. Anche quando è estrema, la violenza parla una lingua che conosciamo e che mescola amore, gelosia, dipendenza, frustrazione, controllo, prima di divenire furia cieca ed avvolte assassina.

Enfatizzare l’emergenza significherebbe nascondere il fatto che si tratta di un fenomeno strutturale e diffuso; così come condannare la violenza senza riconoscerne la cultura che la produce e la giustifica rimarrebbe un gesto esclusivamente simbolico.

La società in cui viviamo sopporta ancora forme di violenza non riconosciute come tali perché fanno parte dei nostri modi di fare, di amare, di dire. Ed è su questi mattoni invisibili che si reggono comportamenti la cui atrocità si manifesta quando è troppo tardi.

Oggi occorre mettere in discussione la nostra cultura, le nostre aspettative, il nostro modo di stare nelle relazioni.

Troppo spesso ci troviamo di fronte a dichiarazioni di uomini che affermano la loro totale estraneitàNon io”, “Non tutti gli uomini” rispetto ai numerosi atti di violenza che la cronaca ci sottopone, pur essendo loro stessi autori di scelte e comportamenti quotidiani che mortificano la sensibilità femminile

Ecco perché, per contrastare la violenza contro le donne, occorrerebbe un’alleanza tra gli uomini disposti a superare modelli e stereotipi comportamentali, e ad abbandonare privilegi, linguaggio e supremazia nelle relazioni con le donne.”

Vogliamo dunque coinvolgere direttamente quanti vorranno diffondere questo messaggio #spessoèinvisibile, utilizzabile in ogni vostro pensiero, in ogni vostra foto, in ogni vostro contenuto social in occasione della giornata contro la violenza sulle donne.

La lotta alla violenza contro le donne ci riguarda, è roba di tutti! Nessuno si tiri indietro e fuori: #spessoèinvisibile

Daniele Cammilleri, Fabio Amato, Viviana Dainotto, Eusebio Vicari, Elisa Cigna”.