“E’ uno scandalo che alla Sicilia e ai comuni di Licata, Gela e Butera vengano congelate le royalties, per circa quindici milioni di euro, per l’estrazione di miliardi di metri cubi di gas dai pozzi Argo e Cassiopea. Per i nostri comuni al danno si aggiunge la beffa. E’ evidente il tentativo di questo governo di destra di scippare questi soldi alla Sicilia, così come si è fatto sulla riduzione del Fondo Sviluppo e Coesione Regionale per mettere i soldi sul ponte sullo stretto di Messina”. Lo dichiara Massimo Ingiamo, componente della segreteria regionale del Pd Sicilia con la delega alle infrastrutture.

“Non vorremmo che – aggiunge – sulla pelle di siciliani si scaricasse l’effetto degli accordi della Meloni con Trump sull’acquisto del gas, perché qui è evidente che non è solo una questione locale. Sarebbe davvero una beffa se, avendo in Sicilia uno dei maggiori giacimenti italiani, dopo anni di battaglie a tutela del mare dei cittadini e dei pescatori, si penalizzassero i comuni che corrono i rischi e sopportano il peso dell’estrazione per favorire – conclude – , con una politica antimeridionale ed anti italiana, altri interessi.