“Il Prefetto di Agrigento ha accolto la nostra richiesta, e nello scorso week end a Licata sono stati serrati i controlli anti Covid 19”. Lo dice il sindaco Pino Galanti, commentando i controlli interforze che nello scorso fine settimana hanno avuto luogo a Licata.

Il prefetto di Agrigento, Sua Eccellenza Maria Rita Cocciufa, ha accolto la richiesta del sindaco di Licata Pino Galanti e nello scorso week end sono stati eseguiti serrati controlli interforze ai quali hanno partecipato carabinieri, polizia, guardia di finanza e polizia municipale.

“E’ questa – è il commento del sindaco Pino Galanti – la via da seguire. Ringrazio il Prefetto di Agrigento ed i rappresentanti delle forze dell’ordine per avere accolto tempestivamente la nostra richiesta. Sono convinto che la collaborazione tra forze dell’ordine ed un maggiore senso di responsabilità dei cittadini possa sortire gli effetti sperati”.

“Noi – aggiunge il sindaco Galanti – con la Polizia Municipale, costantemente impegnata su questo fronte sin dall’inizio della pandemia, continueremo a monitorare vie, piazze e luoghi abituali di ritrovo per scongiurare assembramenti e invitare tutti a stare a casa se non per motivi di salute, lavoro o eccezionali”.

Dal vice sindaco Antonio Montana è arrivato il grazie al Prefetto ed ai carabinieri per avere individuato l’autore degli incendi dei contenitori dei rifiuti.

“Considerata la gravità della situazione – dice Montana – avevamo chiesto al Prefetto di Agrigento di riunire il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’attenzione verso il problema è stata subito alta ed i carabinieri hanno denunciato un licatese accusato di avere incendiato alcuni cassonetti. Siamo grati per il brillante risultato ottenuto”.