Festa del Patrono Sant’Angelo, bilancio della Protezione Civile: sin dalle prime ore del 3 maggio più di 50 volontari al giorno hanno garantito la sicurezza per le vie della città. 5 postazioni di primo soccorso, ambulanze e reperibili dell’ufficio Comunale di Protezione Civile dotati di un fuoristrada antincendio. Numerosi gli interventi di soccorso: trasporti urgenti al Pronto Soccorso, effettuati dalla Croce Verde, Croce Rossa Italiana e Unac. Un C.S.E. (centro segnalazioni emergenze) posto all’interno della sede della Guardia Costiera Ausiliaria Centro Operativo Licata, coordinato dal responsabile dell’Ufficio Comunale di Protezione Civile, Architetto Ferraro Giuseppe e da 6 reperibili di Protezione Civile. Numerose le segnalazioni ed interventi da parte dei Rangers e della P.A. Procivis all’interno delle vie di fuga. La sera del 5 maggio, durante la
processione del Santo, 70 volontari, di cui 10 della P.A. Procivis di Gela coordinati dal Presidente Luca Cattuti e 12 della Croce Rossa Italiana di Canicattì/Agrigento, hanno garantito la sicurezza durante le corse dell’urna e dei 3 ceri. Il 6 maggio infine volontari, ambulanze e Ufficio Comunale di Protezione Civile presenti nel pomeriggio all’interno della Banchina Marinai d’Italia per la ricorrenza del Palio a mare, “palio antinna” e la sera durante il concerto dei Tinturia sotto il Palazzo di Città. L’Ufficio Comunale di Protezione Civile ringrazia tutte le associazioni Croce Rossa Italiana, Croce Verde, Unac, Guardia Costiera Ausiliaria, Rangers per la collaborazione e la disponibilità data in questi 4 giorni intensi. Un ringraziamento va anche all’assessore alla Protezione Civile, Salvo La Carrubba.







