E’ stato un ferragosto difficile per i (pochi) turisti presenti a Licata. Siti archeologici chiusi, museo in ristrutturazione, assenza di info point e poche informazioni per chi volesse visitare la città. Il museo archeologico di via Dante è chiuso ormai da 2 anni per una lunghissima ristrutturazione, lo stagnone Pontillo è aperto con orari ridotti a causa di un ridimensionamento negli organici della Soprintendenza e comunque resta chiuso nei giorni festivi. L’unica associazione a muoversi è la “Finziade” diretta da Fabio Amato che il martedì e venerdì organizza escursioni guidate nella parte alta della città e per le vie del centro storico. Spiazzati alcuni turisti che hanno segnalato alla nostra emittente i disservizi di cui sono stati vittime nella giornata di ieri. Non tutti infatti hanno scelto di passare in spiaggia il Ferragosto e chi ha deciso di visitare i monumenti storico che la città può offrire ha avuto davvero poca varietà di scelta. Poche le chiese aperte e per il resto quasi tutto chiuso con buona pace della vocazione turistica di cui si parla ormai da tempo per la nostra città.