Come previsto, nel pomeriggio di ieri, il Sindaco  Angelo Graci e l’assessore alle risorse idriche, Gioacchino Mangiaracina, accompagnati dal tecnico comunale Giuseppe Ingiaimo hanno partecipato ad un incontro tenutosi presso la sede dell’Ato idrico di Agrigento, in cui è stato fatto il punto sui lavori di raddoppio della condotta idrica Gela – Aragona e del prolungamento dell’acquedotto “Fanaco” verso Licata. All’incontro, oltre ai rappresentanti del Comune di Licata e di quelli di Campobello di Licata e Ravanusa, hanno partecipato anche i rappresentanti dell’Ato Idrico di Agrigento, di Siciliacque, della società Girgenti Acque e del Consorzio delle Tre Sorgenti. I lavori di raddoppio della condotta Gela – Aragona, sono quasi completati tant’è che i tecnici hanno già attivato la fornitura idrica a ritroso da Agrigento verso Licata, con una fornitura idrica di 30 l/s, di prossimo aumento, in aggiunta al quantitativo (70l/s) fornito da lato di Gela;  ciò comporta l’arrivo nei serbatoi comunali di Licata di circa 100 l/s. L’Ato Idrico ha assicurato inoltre che per il periodo estivo il suddetto quantitativo verrà aumentato per meglio far fronte alle esigenze derivante da un notevole aumento della popolazione residente. In merito al prolungamento della condotta proveniente dal Fanaco, Siciliacque ha comunicato che i lavori di riefficientamento della condotta Canicattì – Licata, già in corso, il cui completamento era previsto per la fine del mese di giugno, subiranno un certo ritardo in quanto, i tecnici hanno appurato che  a causa di manomissioni  alcuni tratti della parte finale della condotta risultano compromessi o mancanti del tutto.