Ci è stato recapitato (in forma anonima) un esposto-segnalazione indirizzato alle forze dell’ordine che anche noi, a mezzo stampa, giriamo alle autorità competenti.
“Con la presente – si legge nel documento che abbiamo ricevuto – si intende segnalare in forma anonima una situazione che desta forte preoccupazione nel settore dell’estetica nel territorio di Licata.
Risulta infatti che diverse persone esercitino abusivamente l’attività di estetista senza regolare partita IVA – è uno degli affondi più significativi dell’esposto che ci è stato recapitato in forma anonima – senza iscrizione alla Camera di Commercio e, in alcuni casi, in assenza dei requisiti professionali previsti dalla normativa vigente. Tali soggetti opererebbero presso il proprio domicilio o a domicilio delle clienti, svolgendo trattamenti estetici a prezzi inferiori rispetto a quelli di mercato, proprio perchè non soggetti ad alcun obbligo fiscale, contributivo o sanitario”.

L’esposto mette poi in risalto tutta una serie di “conseguenze” a cui anche l’utenza rischia di andare incontro.
“Questa situazione comporta: concorrenza sleale nei confronti delle estetiste regolarmente abilitate e in regola con le tasse, contributi ed autorizzazioni; potenziali rischi per la salute delle clienti, non essendo garantito il rispetto delle norme igienico-sanitarie; evasione fiscale con conseguente danno economico per la collettività”.
Quindi l’esposto chiama in causa le Forze dell’Ordine chiedendo un intervento.
“Si richiede pertanto alle Autorità competenti (Guardia di Finanza, Polizia Municipale, ASL o altri Enti preposti) di voler effettuare gli opportuni controlli e accertamenti al fine di verificare la regolarità delle attività svolte e, qualora venissero riscontrate irregolarità, di adottare i provvedimenti previsti dalla legge. La presente segnalazione – conclude l’esposto – è motivata esclusivamente dalla volontà di tutelare la legalità, la salute pubblica e le attività che operano nel rispetto delle regole. Si chiede pertanto alle Autorità competenti di voler effettuare gli opportuni accertamenti e verifiche fiscali e amministrative al fine di contrastare tali fenomeni di abusivismo”.







