Nel corso di un incontro tenutosi telematicamente, stamani, la Prefettura di Agrigento, ha approvato il progetto “Spiagge Sicure – Estate 2020” del Comune di Licata.
A darne notizia, comprensibilmente soddisfatto per il modo in cui la proposta è stata presa in considerazione in sede prefettizia, è il vice sindaco Antonio Montana che, su espressa delega del Sindaco Giuseppe Galanti, in rappresentanza dell’Amministrazione comunale ha attivamente partecipato all’incontro.
Si tratta di un progetto redatto dal Comando di Polizia Municipale, da finanziare con fondi per la sicurezza urbana messi a disposizione con decreto del 18 Dicembre 2018, emanato dal Ministero dell’Interno in concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanza.
Il progetto è finalizzato al rafforzamento dell’ordinaria attività preventiva di controllo da porre in essere ai fini della lotta all’abusivismo commerciale e alla vendita di prodotti contraffatti nell’ambito dell’iniziativa “Spiagge Sicure – Estate 2020”, con particolare riguardo al commercio di prodotti contraffatti e/o potenzialmente pericolosi per la salute e intensificare i controlli relativi alla sicurezza del consumatore, anche nell’ambito del commercio su area privata, organizzare ed attuare specifiche attività investigative volte alla individuazione dei luoghi di deposito e smercio di prodotti contraffatti. Ed ancora, l’attività prevede la vigilanza per una corretta applicazione della vigente normativa nazionale e regionale riguardante l’emergenza epidemiologica attenzionando, in particolar modo, il “distanziamento sociale” previsto ed evitare gli assembramenti negli spazi pubblici.
In sintesi le azioni previste sono state raggruppate in quattro attività specifiche: presidio, vigilanza e controllo, prevenzione per l’emergenza epidemiologica da Covid 19, supporto ai gestori degli stabilimenti balneari.
A realizzare il progetto, i cui tempi di attuazione sono previsti dal 1° luglio al 30 settembre 2020, saranno gli agenti del locale comando di Polizia Municipale che si avvarranno dell’utilizzo di due veicoli elettrici adatti a circolare sulla sabbia ed idonei al trasporto di cose eventualmente sequestrate, nonchè di un drone da impiegare prevalentemente per il controllo degli assembramenti sulle spiagge e per il rispetto delle regole di distanziamento sociale.