L’attività di indagine iniziata con il sorvolamento dell’elicottero della Guardia Costiera nel primo pomeriggio di martedì sta  proseguendo e si resta in attesa di ulteriori sviluppi. Le parti in causa si sono trincerate dietro ad un “non possiamo rilasciare dichiarazioni in quanto le indagini sono attualmente in corso” che lascia intendere un’attività di inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Agrigento. Non hanno trovato conferme (né smentite) le voci di alcune perquisizioni e sequestri che sarebbero stati operati da personale della Guardia Costiera. Le pista che stanno seguendo le indagini sembrano essere due: vendita (illecita) del gasolio ed eventuali violazioni del Codice della navigazione.