Bellanti comizio di chiusura (Small)Si è presentato con un palco pieno di donne e una piazza piena di palloncini colorati il candidato a sindaco Rosario Bellanti nel comizio di chiusura della campagna elettorale.

Il comizio è stato aperto dall’assessore designato Angelo Amato che ha replicato alle accuse lanciategli qualche minuto prima: “Anche questa sera solo odio. E’ questo il sindaco che vuole Palma?”. Poi sono intervenute Mafalda Rumè, Lucia Vitanza, Marialetizia Lumia (altro assessore designato) e Margherita Ferrara che ha spiegato che i palloncini, con i loro colori, rappresentano “il nostro mondo”. Quindi, prima dell’intervento di Bellanti, sono stati liberati in aria.

Presa la parola, Bellanti ha, innanzitutto, ringraziato la piazza per avergli permesso di essere arrivato al ballottaggio. “Domenica e lunedì avrete la possibilità di smetterla di essere solo merci elettorali, di essere solo dei numeri. Abbiamo l’occasione di mandarli tutti a casa”. Poi riferendosi al cugino Daniele Balistreri (assessore designato con Amato): “Sono stato con lui 10 anni e posso dire che non sa cosa sia la politica. Loro sono quelli che alla radio si fanno le domande e si danno le risposte”.

Quindi sul programma: “Bisogna costruire una squadra di esperti che sia in grado di utilizzare i fondi europei e istituire un organismo all’interno del comune per aiutare gli agricoltori. Non possiamo continuare ad andare avanti solo con il melone cantalupo e l’uva: dobbiamo diversificare”. Ed ancora: “Dobbiamo rilanciare il corso Odierna e farlo rifiorire di attività commerciali, per evitare che i palmesi continuino a fare acquisti a Licata o ad Agrigento”.

Quindi, in chiusura, ha esposto altri punti programmatici tra cui il progetto a lungo termine del porticciolo turistico.

Luigi Arcadipane