castellino comizio (Small)“Da ieri si sono scatenati gli sciacalli che parlano, forse, nella paura che domani possa salire alla cronaca il loro nome”. Così si è espresso il candidato a sindaco Stefano Castellino, nel comizio tenuto in viale della Repubblica, sui nuovi particolari emersi nell’inchiesta giudiziaria che lo scorso febbraio ha scosso Palazzo degli Scolopi.

Nel suo intervento Castellino ha toccato alcuni punti del suo programma per la città, in particolare la ripresa del turismo religioso e il tema dei rifiuti. Su quest’ultimo punto il giovane candidato ha sostenuto la necessità di un’immediata uscita dalla Dedalo e di iniziare la raccolta differenziata porta a porta. Inoltre, ha difeso con forza la cosa pubblica sostenendo che: “Noi non daremo mai ai privati alcun lembo del nostro territorio”.

Nel corso del comizio Castellino non si è fatto sfuggire l’occasione di alcune stoccata nei confronti di Pasquale Amato, pur senza citarlo. “Vi accusano di sostenere me un politico di professione. Quello che vi accusa, però, è un professionista grazie alla politica”. Ed ancora: “Loro cercano il potere solo per il potere. La loro è un’alleanza fondata sul potere”. Poi lancia una pesante accusa contro un candidato al consiglio comunale che utilizzerebbe la Caritas per farsi la campagna elettorale, minacciando la cancellazione dagli elenchi di quelle famiglie bisognose che non dovessero sostenerlo.

Infine, sull’ipotesi ballottaggio: “Non faremo alcuna alleanza”.

Luigi Arcadipane