L’Amministrazione Comunale di Licata guidata dal Sindaco Giuseppe Galanti ha presentato una proposta progettuale relativa al bando “Educare in Comune” promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Politiche della Famiglia allo scopo di promuovere azioni di contrasto della povertà educativa.

Ad annunciarlo è l’Assessore ai Servizi Sociali Calogero Scrimali.

La povertà economica alimenta la povertà educativa, condizione in cui un bambino si trova privato del diritto all’apprendimento, delle opportunità culturali e educative del diritto al gioco. Nel 2020 il Comune di Licata ha rilevato un’incidenza di povertà elevata tra le famiglie con un minor numero di componenti che aumenta in presenza di figli conviventi di minore età.

“Educare in Comune” – è il commento dell’Assessore Scrimali – è l’avviso pubblico al quale l’Amministrazione Comunale ha deciso di partecipare formulando la proposta riguardante l’area tematica “Cultura, Arte e Ambiente”. Si tratta di un progetto importante che si propone di affrontare i temi della cultura e dell’ambiente mediante lo svolgimento di attività dedicate all’inserimento sociale dei minori. Le attività saranno rivolte a bambini di età compresa tra i nove e i dieci anni d’età e riguarderanno le aree tematiche della ricerca e della scoperta delle tradizioni popolari attraverso attività ludiche, di narrazione e rappresentazione del patrimonio artistico culturale. Il finanziamento richiesto – conclude Scrimali – ammonta a euro 190.886”.