La terza sconfitta in cinque giornate ha fatto scattare l’allarme in casa Licata. A preoccupare maggiormente è la passività della squadra che in certi frangenti del match con il Montalto è sembrata quasi non crederci. La gara contro i calabresi doveva rappresentare uno spartiacque importante per i gialloblù che avrebbero dovuto vincere per iniziare a risalire in classifica. Invece poche idee, molta confusione e tanta approssimazione. Opaca la reazione dopo il vantaggio di Occhiuzzi e anzi è stato provvidenziale un paio di volte Valenti nell’evitare la seconda capitolazione. A fine gara tanti fischi dagli spalti del Liotta. La squadra sembra impaurita e poco convinta dei propri mezzi. E del resto due pareggi contro Noto e Ribera e una sconfitta contro il Montalto (fatte salve le sconfitte esterne che possono anche starci), sono risultati che non autorizzano a pensare nulla di buono. Per evitare la retrocessione vanno vinte soprattutto le gare interne e il Licata finora è mancato principalmente nelle sfide tra le mura amiche. La società continua decisa con mister Peppe Balsamo ma è chiaro che il tecnico adesso è più che mai legato ai risultati. Un altro passo falso domenica in casa del Paternò potrebbe far diventare colma la misura. Peccato, perchè mister Balsamo ce la sta mettendo davvero tutta per far uscire la squadra da questa situazione. Ce lo auguriamo noi e se lo augurano tutti i tifosi che hanno a cuore le sorti gialloblù. Oggi più che mai, Forza Licata.

Giuseppe Cellura