Quando le cose vanno male o non vanno come dovrebbero, nel calcio si punisce il tecnico perchè non si può cambiare l’intera rosa. Cambiare o meno è il quesito che da domenica rimbomba nella mente del presidente Ortugno e di tutti i dirigenti del Licata calcio. Noi vogliamo analizzare i pro e i contro di una eventuale sostituzione in corsa. Iniziamo dagli “effetti collaterali” che un cambio dopo sei o sette giornate di campionato può comportare. A) la squadra potrebbe mal digerire la sostituzione di un tecnico che comunque è ben voluto e rispettato dallo spogliatoio. B) non è scontato che un altro possa far meglio di Peppe Balsamo. C) la squadra non è mai stata messa sotto in queste giornate iniziali e solo la sfortuna e qualche decisione arbitrale discutibile hanno impedito di centrare la prima vittoria. Passiamo ora ai benefici che un cambio del timoniere potrebbe far scaturire. A) ci potrebbe essere la cosiddetta scossa ambientale. B) a livello scaramantico si potrebbe fare una similitudine con l’anno passato, quando i cambi in panchina (furono 2) portarono al raggiungimento dell’obiettivo. Ma qui, a nostro avviso finiscono i benefici della sostituzione del mister. Peppe Balsamo è stato molto onesto (come sempre del resto) nel chiedere un’ultima chanche. Se poi domenica dovesse andar male si assumerà le responsabilità e lascerà la guida tecnica della squadra con la società che allora sarà libera di guardarsi intorno.

Secondo noi, ma il nostro è un parere modestissimo, vanno sistemate alcune cose a livello tattico e va ricompattato l’ambiente. Dieci gol al passivo nelle prime tre trasferte sono effettivamente troppi se si pensa che la squadra ne ha realizzati sette lontano dal Liotta. Un attacco da promozione a fronte di una difesa colabrodo. Ma chiaramente la colpa non è, non può essere, solo del reparto difensivo. Se una squadra subisce così tanto le colpe vanno logicamente divise tra i reparti. Tutti (società, tifoseria, staff tecnico e squadra) è importante che si remi dalla stessa parte. Basta poco per rompere il ghiaccio, una vittoria domenica contro il Palazzolo avrebbe l’effetto di far saltare il tappo e rappresenterebbe la svolta e l’inizio del vero campionato gialloblù. E allora, FORZA LICATA!

Giuseppe Cellura