Torna l’incubo degli avvelenamenti di cani randagi. Nelle ultime quarantottore sono due gli animali ritrovati con i chiari sintomi dell’avvelenamento dai volontari che se ne prendono cura. Entrambi i casi sarebbero avvenuti in zone vicine al centro città. E alla mente torna la mattanza che negli anni scorsi si è verificata – a più riprese – tra il Villaggio Agricolo, via Palma e corso Argentina. Anche in questi ultimi due casi, sarebbero state utilizzate delle esche avvelenate con i randagi morti tra mille sofferenze. Inutile sottolineare una volta di più il grado di inciviltà di chi si macchia di gesti infami tradendo la fiducia di animali che hanno come unica colpa quella di essere nati randagi.