Il TAR Sicilia, Sezione Prima, ha respinto la richiesta cautelare presentata dalla società proprietaria dell’impianto di carburanti di Piazza Linares, confermando la legittimità dei provvedimenti adottati dal Comune di Licata.
Secondo i giudici amministrativi, “le decisioni dell’amministrazione comunale sarebbero legate alle esigenze di sicurezza stradale e alla particolare conformazione dell’area”.
Il Tribunale ha inoltre ritenuto adeguatamente motivati gli atti impugnati.
La vicenda riguarda la decadenza dei titoli autorizzativi dell’impianto, con il conseguente ordine di chiusura e rimozione della struttura. Un caso che nelle ultime settimane aveva fatto discutere anche dopo la precedente ordinanza cautelare del 14 aprile, interpretata da alcuni come uno stop totale ai provvedimenti del Comune.
In realtà, l’amministrazione aveva comunque dato esecuzione all’ordinanza intimando la chiusura dell’impianto dopo la riapertura dell’attività da parte del gestore. La nuova decisione del TAR chiarisce ulteriormente i limiti del precedente provvedimento cautelare.
Il Tribunale ha infine precisato che “l’esecuzione definitiva degli atti dovrà attendere l’esaurimento delle scorte di carburante ancora presenti presso l’impianto, circostanza che potrebbe consentire una temporanea riapertura per alcuni giorni”.
Nel procedimento il Comune di Licata è assistito dagli avvocati Valeriano Truisi e Grazia Zarbo.







