Finisce l’era Lombardo. Il governatore della Sicilia, nel tardo pomeriggio di oggi, ha  rispettato puntualmente l’annuncio dato qualche mese fa. In seguito alle sue dimissioni anche l’Ars verrà sciolta e tanto il governo regionale che l’assemblea rimarranno in carica soltanto per l’ordinaria amministrazione sino all’elezione del nuovo governatore e del nuovo parlamento previsti per la fine di ottobre. Raffaele Lombardo lascia tutte le cariche politiche anticipatamente rispetto alla scadenza naturale del suo mandato e la Sicilia si prepara dunque al voto. “La mia è stata una scelta lucida e ragionata – ha detto l’ex governatore. – Mi auguro che si possa aprire una nuova fase governata da uomini liberi e non intruppati”.