Per l’ennesima volta, le condizioni della base del Faro San Giacomo, sono lontane dal volersi definire piacevoli allo sguardo. Infatti chi sceglie di recarsi al porto commerciale di Licata, per scostarsi un po’ dallo stress dettato dall’emergenza ancora in atto, non può fare altrimenti che imbattersi dinanzi a delle scritte realizzate con la bomboletta spray, poco tollerabili. Un prospetto deturpato, ribadiamo per l’ennesima volta, rende deteriorata nel complesso, l’immagine del simbolo della nostra città. Eppure, oltre ad essere saltuariamente aperto al pubblico, proprio lì si sono svolti eventi di aggregazione, con turisti annessi. A tal proposito, la valenza turistica del Faro è ragguardevole, ma ciò che abbiamo segnalato, reca un danno anche morale al territorio che già sta fronteggiando una crisi economica post covid. Affinché si possa ristabilire un decoro, anche in altri contesti, ci appelliamo al buon senso di chi mette in atto gesti che dovrebbero essere presi in considerazione dagli organi competenti, in maniera definitiva con seri provvedimenti, atti a tutelare.

Salvatore Cucinotta