La Questura di Agrigento rende noti i dettagli di un’operazione condotta dagli agenti del commissariato di Licata e che ha portato all’arresto di una licatese.

La Polizia di Stato a seguito di mirata attività info-investigativa nell’ambito del servizio di Controllo Straordinario del Territorio, procedevano all’arresto in flagranza di reato di I. C., Licatese cinquantatreenne, casalinga, già nota alle forze dell’ordine per i suoi precedenti di polizia per i reati contro la persona, ritenuta responsabile di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio aggravate dall’ingente quantitativo.

Gli uomini del Commissariato di P.S. di Licata e del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Occidentale Palermo con l’ausilio dell’unità cinofila ESCHILO in forza presso la Compagnia Guardia di Finanza di Agrigento, nel corso di preordinata operazione di polizia, finalizzata alla prevenzione e alla repressione del traffico illecito di sostanze stupefacenti e/o psicotrope, alle ore 17.05, ritenendo che la donna detenesse nel suo appartamento illegalmente cocaina pronta alla spaccio, procedevano a perquisizione e, grazie al fiuto infallibile dell’unità cinofila, in un fustino di detersivo in polvere venivano ritrovati 281 involucri in cellophane trasparente termo-sigillati, contenenti polvere bianca, accertata sostanza stupefacente del tipo Cocaina, che successivamente pesata, risultava essere pari a grammi 125,41; 01 involucro in cellophane trasparente termo-sigillato contenente polvere bianca accertata sostanza stupefacente del tipo Cocaina, che successivamente pesata, risultava essere pari a grammi 12,40; durante la perquisizione, all’interno di un armadio, venivano altresì rinvenuti 2 bilancini di precisione; 66 banconote del taglio da € 50, 43 banconote del taglio da € 20,00 e 4 banconote del taglio di € 10 del valore complessivo di € 4200.