20151027_100336Conferenza di Cittadinanzattiva sul grado di funzionalità del depuratore di Contrada RipellinoTony Licata – referente per l’Ambiente dell’associazione – ha ripercorso le tappe dei vari incontri con Ato idrico, gestore unico e assessorato regionale. La richiesta – reiterata ancora una volta – è quella di una audit e cioè un’ispezione da effettuare all’interno dell’impianto con l’utilizzo di un esperto esterno per appurare l’effettivo grado di funzionamento del depuratore cittadino. “E’ una sorta di percorso ad ostacoli – le sue parole – venerdì siamo finalmente stati ricevuti dal dirigente massimo del dipartimento Acqua e rifiuti dell’assessorato all’Energia con cui abbiamo approfondito i temi legati al nostro depuratore. Abbiamo rappresentato i “malesseri” vissuti dall’impianto e ci è stato chiesto di mandare un appunto a seguito del quale approfondiranno la questione con il gestore unico, con l’Ato idrico e con l’Agenzia regionale per la Protezione ambientale”. Cittadinanzattiva non ha escluso – qualora le interlocuzioni con l’assessorato regionale non dovessero portare a fatti concreti – di rivolgersi al Ministero con il quale qualche discorso è già stato portato avanti nei mesi scorsi.