779-TRIBUNALE_AGRIGENTO-470x314Il comunicato stampa del procuratore capo di Agrigento Renato Di Natale e dell’aggiunto Ignazio Fonzo sulle demolizioni degli immobili abusivi a Licata.

Come è noto agli organi di stampa in indirizzo, l’Ufficio della Procura della Repubblica di Agrigento, gravato dell’esecuzione di circa 2.000 sentenze in materia di edilizia divenute definitive che dispongono la demolizione dei manufatti illecitamente ed illegittimamente costruiti, da tempo ha dato luogo ad una serie di attività finalizzate all’esecuzione di quanto disposto in detti provvedimenti giurisdizionali, emessi da Giudici della Repubblica Italiana in nome del popolo italiano.
A questo fine, si è proceduto alla stipula di protocolli di intesa con i Comuni della Provincia di Agrigento (Agrigento, Licata, Favara e Palma di Montechiaro) maggiormente colpiti dal fenomeno dell’abusivismo edilizio. L’esecuzione dei provvedimenti giurisdizionali in questione è un’attività inevitabile, ineludibile, improcrastinabile. La Procura della Repubblica di Agrigento, proprio per la particolare complessità della materia, ha stipulato protocolli d’intesa con le autorità amministrative, prevedendo oggettivi ed insindacabili criteri nell’esecuzione delle sentenze che hanno disposto le demolizioni.

IMG-20160510-WA0017Gli interessati alle demolizioni, o chi – forse a mero fine di speculazione – ha inteso agire in nome di quest’ultimi, hanno avanzato riserve sull’operato della Procura della Repubblica, sia in sede giurisdizionale, sia in diversi contesti, anche mediatici, i quali ultimi tuttavia non interessano questo Ufficio. Orbene, dal punto di vista delle contestazioni mosse alla Procura della Repubblica di Agrigento in diverse sedi giurisdizionali, si ritiene oggi di dover intervenire per rimarcare, come asseverato sia dai Giudici dell’Esecuzione Penale sia dai Giudici Amministrativi, l’assoluta correttezza e legittimità dei provvedimenti emessi in materia di esecuzione.

La Procura della Repubblica di Agrigento, in conclusione, ha sempre e solo agito in adempimento dei propri doveri, nel rispetto esclusivo e assoluto delle leggi vigenti e del principio di eguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla
legge. E continuerà a farlo.